Il Trofeo 4x4 Italia è un evento di fuoristrada estremo, che nasce da un’idea di vari amici, accomunati dalla stessa passione e con la voglia di voler realizzare qualcosa di nuovo di avventuroso e di grande.
Questo evento studiato e organizzato dal Club Cinghiali 4X4 e dalla Teknoauto, si è svolto dal 1 al 4 novembre 2007 nel Lazio, a cavallo fra le province di Roma e Frosinone.
La grandezza e la varietà di questa manifestazione, e lo spirito che ha animato l’intero evento, non si riescono senz’altro a trasmettere fino in fondo, è stata davvero necessario viverla un’esperienza del genere per rendersi conto di quanto sia stata fantastica, tanto che alcuni concorrenti hanno affermato che oggi come oggi esistono due tipi di fuoristradisti, quelli che hanno partecipato al Trofeo 4x4 Italia e quelli che non vi hanno preso parte.
La durata di ben 4 giorni del Trofeo 4x4 Italia e la difficoltà dei percorsi, hanno saputo mettere a dura prova le capacità dei vari equipaggi e dei loro mezzi.
Ben 11 i tem che hanno partecipato a questa manifestazione, e che hanno contribuito a renderla mitica anzi unica
È stata la prima volta per l’Italia, una manifestazione del genere non si era ancora vista e considerando il successo possiamo dire che mancava proprio.
Giovedì 1 novembre alle ore 8:00 del mattino incominciavano ad arrivare i primi equipaggi che hanno contribuito a rendere grande questa manifestazione, dopo aver completato le iscrizioni gli accrediti, e le verifiche tecniche, come da programma è iniziato l’impegnativo e spettacolare prologo, costituito da una serie di passaggi estremamente tecnici che hanno aspramente impegnato tutti.
Dopo un breve tratto veloce ecco la prima rampa impossibile da affrontare senza l’ausilio del verricello, all’uscita della prima rampa una ardua manovra tra un mini canion di roccia alto sei metri immetteva su un tratto estremamente accidentato che iniziava a far notare le prime differenze di allestimento dei vari mezzi, dopo una serie di twist e massi enormi compariva davanti gli equipaggi una rampa definita da alcuni una vera e propria prova di rock crawling.
Gli equipaggi hanno finito di sopraggiungere verso sera, e dopo le 19 è iniziata la festa castagne arrostoe vin brulè attorno ai falò, poi tutti a cena e dopo le varie presentazione un breve breafing per spiegare il regolamento e mostrare la classifica che serviva a stabilire l’ordine di partenza del giorno successivo.
Il venerdi mattina alle 8:00 la carovana scortata da carabinieri e protezione civile prendeva il via verso i primi sterrati che hanno successivamente condotto gli equipaggi alle fangaie, rinfrescate dalle piogge dei giorni precedenti, poco dopo il primo controllo timbro, non troppo impegnativo ma molto guidato lungo una vecchia mulattiera, alla fine delle fangaie la prima prova consisteva nel superamento di un tratto di fosso caratterizzato da impressionanti pareti verticali dove i più bravi sono riusciti a completare utilizzando solo poche volte il verricello, poi ancora un altro trasferimento, un altro controllo timbro, praticamente un tiro verticale di oltre 4 metri, poi un altro breve tratto di road book ed ecco dopo un’ardua e complessa navigazione a vista che non poco ha impegnato i vari navigatori, la seconda prova che consisteva nella risalita di un fosso lungo ben oltre i 3 Km, al termine l’organizzazione ha ritenuto opportuno eliminare l’ultimo tratto di road book e l’ultimo controllo timbro a sorpresa per dare modo ai vari equipaggi di rientrare per ripristinare i mezzi per il giorno successivo, nonostante i vari imprevisti, ribaltamenti e rotture varie, l’organizzazione ha provveduto al rientro di tutti ed ha aiutato tutti al ripristino dei mezzi per il giorno successivo, provvedendo addirittura a saldare una coppa dell’olio nell’officina della sempre presente Teknoauto, distante 80 Km.
La sera nuovamente tutti a cena e la comunicazione della nuova classifica che vedeva letteralmente capovolte alcune posizioni.
Il giorno successivo, sabato 3 novembre alle ore 8:30 i primi team in classifica prendevano il via sempre scortati dalla protezione civile, raggiungendo ben presto lo sterrato, il primo spettacolare controllo timbro,e subito dopo la prima prova, dove la differenza di gomme si è fatta subito notare, comunque una serie di bellissime e viscidissime salite in stile Croatia Trophy, ben presto uno strepitoso e mozzafiato trasferimento ha condotto gli equipaggi dopo una serie di ostacoli estremi alla seconda prova dove alcuni equipaggi hanno saputo far veramente sognare tutti, dopo un panoramico ma impegnativo trasferimento gli equipaggi sono sopraggiunti alla terza ed ultima prova della giornata, prova caratterizzata da ostacoli apparentemente insuperabili che hanno affascinato una moltitudine di spettatori, dopo il superamento di una briglia franata un canalone un muro verticale alto un metro e settanta (che alcuni sono riusciti a superare a motore, dovevano affrontare un tiro in cui i verricelli tutti sono stati messi a dura prova, non sono mancati i disagi e le rotture ma l’organizzazione sempre pronta e capace ha saputo recuperare tutti in tempi brevissimi, dando inoltre la possibilità di sistemare i 4x4 pronti a prose3gyuire il giorno successivo.
La domenica vedeva la classifica ancora aperta e la lotta per i primi posti era serratissima, tanti gli inconvenienti tecnici, ma tutti salvi, spettacolare la prova dei vincitori, i quali dopo aver rotto un giunto omocinetico e dopo aver forato sono riusciti a completare la prova dando dimodtarzione della loro supremazia…..
Verso le 13:00 alla fine della prova rimessi i veicoli in parco chiuso le congratulazioni a tutti, davvero bravi e sportivi, e la premiazione presieduta dall’onorevole Antonello Iannarilli, dai sindaci di comuni interessati dalla manifestazione e dai validissimi e attentissimi Ufficiali del Corpo Forestale dello Stato, che hanno contribuito a rendere unica ed indimenticabile questa manifestazione.
Semplicemente fantastico il lavoro svolto da parte di tutta la macchina organizzativa, che ha saputo seguire, assistere e gestire ogni singolo momento dell’intera manifestazione.
Di degna nota, l’intero spirito di amicizia e fratellanza che ha caratterizzato l’intera manifestazione, tutti gli equipaggi hanno ben presto legato e l’organizzazione ha saputo dare a tutti i team un occhio di riguardo facendo sentire tutti dei cari e vecchi amici piuttosto che dei semplici ospiti. Bellissime le tavolate con oltre 60 persone la sera a cena e le chiacchiere tra appassionati il dopocena, la reciproca collaborazione tra equipaggi per poter riparare i veicoli e proseguire nei giorni successivi…tutto veramente fantastico, mentre verso la mezzanotte alcuni erano intenti nelle riparazioni all’aperto vittime del freddo altri provvedevano offrendo bevande calde e grappe…
Tutti partecipanti e organizzatori sono tornati a casa arricchiti di nuove ed indimenticabili esperienze e di nuovi grandi amici…
L’unica vero rimpianto il fatto che sia già finita….
Aspettando con ansia l’edizione del prossimo anno, non resta che ringraziare: i Comuni e le loro Polizie Municipali, in particolare: Arcinazzo Romano, Fiuggi, Guarcino, Torre Cajetani e Trevi nel Lazio.
Un ringraziamento anche al Corpo Forestale dello Stato in particolare al Comando Provinciale di Frosinone e alle caserme di Arcinazzo Romano, Filettino, Fiuggi, e Guarcino.
Uno speciale ringraziamento alla Regione Lazio Assessorato all’Ambiente Dipartimento NATURA 2000.
Un particolare ringraziamento ai nostri Amatissimi Sponsor, quali:
ALB Ricambi, PLANET OFF ROAD, JEEP and JEEP, Mav4x4 e LineaOrosport, che hanno riposto la loro fiducia in noi.
Un doveroso grazie anche all’Amantissimo Andrea Passeri del Ristorante Memmo, ai proprietari dell’Hotel San Giorgio che hanno avuto la pazienza di ospitarci nonostante le nostre condizioni, all’Hotel Ristorante il Caminetto e agli amici della Taverna Palla d’oro.
Un doveroso ringraziamento anche a Eliano Zanotto di “Fuoristrada in Video”, alla TeknoAuto, a “Channel4x4”, a tutti i soci del Club Cinghiali 4X4, all’Amatissimo Maurizio il nostro Web Master che ha realizzato seguito e sviluppato il sito www.trofeo4x4italia.it , ai Partecipanti, al folto pubblico che nel giorno di domenica ha superato le più rosee aspettative vedendo presenti quasi mille persone,e a tutti quelli che ci hanno aiutato e ci aiutano a realizzare questa grande avventura targata TROFEO 4X4 ITALIA.
Un saluto e un ringraziamento a tutti i partecipanti che hanno saputo essere unici ognuno a suo modo ma tutti fantastici, dal mitico Tony Cece con il suo ammaccatissimo Toy a Gigino con il suo instancabile navigatore che avevano sempre il sorriso stampato sulla faccia, un particolare ringraziamento al mitico Antonio del team Santagata che dopo essersi ritirati ha indossato il pass ed ha contribuito alla buona riuscita della manifestazione, un grazie ai nostri acri amici toscani spettatori d’eccezione, Luca e Mirko che sono finiti anche loro a darci una mano nel recupero dei mezzi in panne……..
Sorprendentemente bravi e capaci Marco e Daniele i vincitori che hanno saputo conquistare il Trofeo con estrema serenità modestia e simpatia, semplicemente spettacolari Paolo e Fabio che nonostante il ribaltamento hanno continuato a farci sognare con delle performances da brivido, brava e bella l’unica navigatrice donna la superlativa Simona che ha accompagnato il marito per questo da tutti invidiato, il mitico ed esplosivo Chicco, unici nel loro modo di confrontarsi I ragazzi dei team Carletto principe dei Mosti e dei topini randagi, del 4x4 adventure Caserta, squisiti educatissimi e esageratamente troppo fighi il Dottore e la Iena, bravi o secondo alcuni fortunati ma comunque fantastici i secondi classificati Pasquale e Vincenzo, semplicemente unico e definito anche il più impunito in senso assoluto dell’intera manifestazione il grande Pino accompagnato dal suo instancabile e coraggioso navigatore Amedeo del team trimarchi……………ed estremamente sinpatici...bravi, bravi tutti.....
Trofeo 4x4 Italia: il suo nome ha iniziato a far sognare ogni viaggiatore di viaggi estremi, ogni avventuriero, ogni amante del 4x4, il fuoristrada vissuto nella maniera più dura e pura finora conosciuta in Italia.
Il segreto dell’ottima riuscita di questa manifestazione è la vocazione, la passione e la dedizione con cui gli organizzatori si sono dedicati alla realizzazione di questa sorprendente ed entusiasmante avventura, una passione che ci ha assorbito tutti senza limiti di tempo di impegni e di sacrifici, segni colti ed apprezzati da tutti i partecipanti e dagli infiniti spettatori che hanno saputo integrarsi agli organizzatori creando una sorta di grande tribù.
Questa fantastica avventura ci ha insegnato che se uno crede in quello che fa, può superare ogni ostacolo, può arrivare dappertutto, superando addirittura i limiti personali.
Un ringraziamento a tutti quelli che hanno fatto e hanno voluto far parte di questa fantastica ed unica avventura, a tutti quelli che hanno saputo riconoscersi nei luoghi e nelle persone che li hanno accolti, sapendo dimenticare la vita di tutti i giorni, per vivere questa esperienza indimenticabile Targata Trofeo 4x4 Italia e firmata Cinghiali 4X4.
Alcuni momenti delle prove:


